Ayomide riscrive la storia italiana dei 200m a Lione

FolorunsoEra stato preannunciato che il triangolare di Lione sarebbe stato un incontro da seguire con tanta attesa e gli atleti in gara non hanno deluso le aspettative. Dopo esserci andata vicino più di una volta, Ayomide Folorunso scende in pista nella gara dei 200m indoor decisa a portarsi a casa il primato italiano di categoria sulla distanza: 24”18 il muro da abbattere. La prima batteria è vinta in solitaria dalla francese Marioussa Pare con un tempo che pare inarrivabile dalle altre avversarie: il cronometro segna 24”01. È la volta di Ayomide Folorunso che scende in gara nella seconda batteria. Ayomide corre l’intera gara in testa e taglia il traguardo per prima e il tabellone con il cronometro parla chiaro: 24”01, nuovo record italiano di categoria e un primato personale di abbassato di ben 21 centesimi! Ayomide entra così a far parte della storia italiana indoor e conclude la prima parte di stagione infrangendo un limite che aveva dimostrato da tempo di poter superare, ma che è stato infranto nel momento più importante, nel momento in cui Ayo ha indossato la maglia azzurra. L’atleta del Cus Parma Lanzi Trasporti ale così sul gradino più alto del podio assieme all’atleta francese Pare, entrambe vincenti in 24”01.

Ottimi risultati arrivano anche dalla pedana dei salti in estensione: Tobia Bocchi conquista la medaglia d’argento nel salto triplo. Tobia, come la compagna di squadra Ayomide, dimostra di essere un atleta d’alto livello in grado di dimostrare il suo valore in una gara così importante come il triangolare di Lione. L’atleta del Cus Parma, con solamente 12 appoggi di rincorsa, migliora ulteriormente il proprio personale indoor e realizza la sua terza prestazione di sempre: 15,90m la sua miglior misura odierna. Una misura in grado di farlo salire sul secondo gradino del podio, alle spalle del francese Martin Lamou, primo fra gli atleti italiani.

In parallelo alle gare indoor, si sono disputate le gare di lanci lunghi outdoor: al via anche Sara Fantini, atleta juniores, che si è conquistata la sua prima maglia azzurra giovanile in un contesto di altissimo livello. La selezione per i lanciatori è stata più competitiva in quanto l’incontro era esteso anche ad atleti della categoria Promesse: doppia soddisfazione, quindi, per l’atleta di casa. A Lione, Sara, ottiene la sesta posizione complessiva, conquistata grazie alla sua miglior misura di 54,92m che rappresenta la sua quarta misura di sempre.

Non ha corso Desola Oki, la neo primatista italiana dei 60hs, chiamata in nazionale dal CT Stefano Baldini per prendere parte alla staffetta 4x1giro. L’esperienza è stata ugualmente significativa: ricordiamo infatti che Desola concorreva con le atlete della categoria juniores, al quale l’incontro si rivolge in via primaria, ed una convocazione di questo tipo, dopo solamente due mesi di gare nella categoria allieve, è degna di nota. Al suo posto ha corso la sua compagna di squadra e di allenamento Ayomide Folorunso, che assieme ad Alessia Niotta, Rebecca Borga e Daniela Tessari, ha conquistato la medaglia d’argento col tempo di 1’37”84.

Ora, mancano poco più di due mesi alle gare outdoor e per gli atleti del Cus Parma Lanzi e Trasporti è in arrivo un periodo intenso di preparazione per stupirci ulteriormente, dopo una prima parte di stagione al coperto emozionante come quella di quest’anno.

Freccia

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